Ieri arrivo a Codogno, sono ospite di mio cugino, sul tavolo un libro piccolo e verde: "Panchine, come uscire dal mondo senza uscirne". Un libro sulle panchine, sull'attesa e su quelli che mentre aspettano si siedono e osservano. Un libro tra tanti insomma. Non l ho letto, ora non posso, ma sbircio la biografia dell'autore Beppe Sebaste. E' di Parma. Coincidenze. Coincidenze che ci sia un libro sulle panchine scritto da un tipo di Parma, l'unica città dove c'è una panchina molto speciale per me. Una bici rosa, una pizza disgustosa e solo 20 minuti. Coincidenze, o "tipo truman show, hai presente?" mi direbbe qualcun'altro.
mercoledì 15 settembre 2010
Comunicazione istituzionale
La comunicazione istituzionale riguarda l'identità di una realtà:
- che sia impresa pubblica o privata il messaggio sarà incentrato sull'identità, i valori e i progetti piuttosto che su prodotti e risultati.
-mira al posizionamento dell'impresa, ovvero ad aumentare la percezione qualitativa della realtà da parte del pubblico.
- mira a un ritorno di consenso da parte del pubblico e non di denaro, cosa che invece si prefigge la comunicazione di prodotto. Spesso questi due tipi di comunicazione vengono confusi e sovrapposti per mancanza di regole chiare e professionalità.
- a distinguere questo tipo di comunicazione sono i valori di trasparenza e chiarezza, valori che il web possiede rispetto ad altri media spesso troppo limitati dal fattore tempo.
Internet ha inoltre dalla sua una maggiore concretezza dell'informazione che non ha bisogno di essere mediata e che può ottenere un feedback immediato.
-comunicazione istituzionale privata, pur essendo molto simile alla comunicazione di prodotto, mira a tenere alti i valori del brand, ovvero il marchio, lo slogan, il messaggio, che sia persona singola o realtà multipla.
Fare comunicazione istituzionale privata attraverso il web significa essere chiari e concisi (uso di script= frasi preconfezionate che efficaci secondo un aprofilazione del pubblico) e permette di ottenere risposte immediate da parte dell'azienda (risposta automaticha, risponditori intelligenti, risposta vera con contatto).
- comunicazione istituzionale pubblica offre un servizio informativo alla comunità sulle scelte operate e le occasioni offerte, senza ricevere alcun tipo di guadagno.
Pagare o non pagare?

E' giusto pagare per l'informazione online?
Il quesito rimbalza ormai da tempo tra esperti del settore, pubblico fruitore e professionisti dell'informazione.
La questione è complessa e sarebbe troppo semplice ridurla ad una semplice lotta manichea tra il "gratis" e il "a pagamento".
Internet nasce e si sviluppa ispirandosi alla filosofia della condivisione e della gratuità. Concetti cardine che hanno permesso finora facilità nell'accesso e nella diffusione delle informazioni, ma che allo stesso stempo hanno influito e continuano ad influire sull'industria editoriale.
La crisi economica, il crollo dei ricavi pubblicitari e l'aumento dei bilanci passivi hanno portato molti editori verso il business dell'editoria online e dell'informazione a pagamento, scelta che sembra essere favorita dalla diffusione di supporti tecnologici, come I-pad, E-book e Smartphone.
Alla base della scelta del paywall e dei contenuti a pagamento c'è, oltre alla questione economica, la volontà di un riconoscimento per il lavoro del giornalista.
Quindi sì a un'informazione accessibile, libera e gratuita per i flash e le breaking news, ma anche valore e riconoscimento alla professione, alla credibilità e all'accuratezza quando si tratta di commenti, grandi firme, inchieste e documentari.
lunedì 13 settembre 2010
Ferrandi alla cattedra
Il prof.Ferrandi, prendendo spunto dalle elezioni inglesi, inizia la sua lezione sui vantaggi e svantaggi della comunicazione online e cartacea.
Attraverso l'osservazione del sito della BBC, che seguiva la corsa dei candidati premier inglesi Cameron, Brown e Clegg, il prof. ci fa notare come la comunicazione online sia più rapida ed efficace per seguire eventi speciali come le elezioni.
Mentre i giornali cartacei non riescono a stare al passo con i tempi, i siti di informazione all news e i siti di informazione 24h su 24 permettono un aggiornamento continuo della notizia, pensiamo all' election live che fornisce minuto per minuto le percentuali di voto dei candidati o all'homepage che cambia man a mano che l'evento prosegue.
D'altra parte spesso i giornali online si fanno prendere dall' "ansia della notizia" e pubblicano notizie gonfiate o false perchè non hanno i tempi necessari per verificare l'attendibilità delle informazioni.
Come sono i giornali online e in particolare quelli italiani?Giornali online
-News & Observer è il 1° al mondo
-Omogeneità dei contenuti e della loro presentazione (agenzie di stampa e stessi layout)
-Gratuiti
Giornali online italiani
-Unione sarda è la prima a sbarcare sul web
-Alcuni giornali tra i più blasonati sono entrati in ritardo nella rete, spesso servendosi di link che rimandavano agli articoli cartacei
-Pochi investimenti
-Ritmi di lavoro stressanti che spesso portano al rischio del "copia e incolla"
-Modello business dell'advertising con un forte interesse per le pagine più cliccate (boxino morboso)
News aggregators: siti che raccolgono le notizie da altri siti
La mia poesia
Gabbiani
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch' essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
(Vincenzo Cardarelli)
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch' essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
(Vincenzo Cardarelli)
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